Bodoni e la rivoluzione nel mondo della tipografia
bodoni comunicazione tipografica

“Tanto più bello sarà dunque un carattere, quanto avrà più regolarità e nettezza, buon gusto e grazia […]”. E’ quanto scrive, nel suo Manuale tipografico, Giovanni Battista Bodoni, una delle personalità più importanti della tipografia, conosciuto e riconosciuto in tutto il mondo per le sue opere e il carattere che detiene il suo nome.
Il Bodoni è un font utilizzato da numerosi quotidiani e riviste d’arte per la sua eleganza e per la capacità di imprimere particolare risalto al testo. La fortuna del font è dovuta al fatto che nei vari caratteri presenta un forte contrasto tra linee spesse e sottili, differenziandosi dai precedenti font “oldstyle” rinascimentali.
Oggi è uno dei caratteri più utilizzati nell’editoria e nella progettazione grafica. Numerosi sono i brand che hanno fondato su questo carattere la loro brand identity. Vogue, Lancia e Valentino sono solo alcuni tra i più famosi.
La versatilità del font ha fatto sì che fosse il carattere più appropriato per sottolineare
il prestigio e l’autorevolezza della nota rivista.
L’eleganza del Bodoni lo rese l’ideale per rispecchiare le intuizioni creative dello stile Valentino.
Infine, la raffinatezza nel design del carattere ha contribuito ad affermare il font usato dalla casa automobilistica Lancia.
Caro alla città di Parma (dove rimase sino alla sua morte, nel 1813) Bodoni, si fece conoscere per la qualità e l’altissimo livello di ogni opera da lui stampata. Architetture perfette della tipografia, con una pregiata armonia compositiva, delle quali Bodoni curava personalmente ogni dettaglio. Il carattere tipografico fu realizzato in conformità a moduli geometrici, per renderlo perfetto dal punto di vista delle proporzioni.
La presenza a Parma di Bodoni ha comportato, nel tempo, un abbinamento del suo carattere tipografico con la città ducale che dura tuttora dopo due secoli. Dalle opere del comune e della provincia di Parma (pubblicazioni a stampa, cartelloni pubblicitari, targhe stradali) alle insegne dei negozi, tutto è realizzato con la font Bodoni e sue declinazioni.
Parma ha celebrato Bodoni lo scorso anno, in occasione del bicentenario della sua scomparsa, con una grandiosa mostra allestita in alcuni degli spazi monumentali più affascinanti della città: la Biblioteca Palatina, il Teatro Farnese e la Galleria Nazionale.
Tutt’oggi presso il Museo Bodoniano, si possono ammirare lo straordinario corredo di punzoni, matrici e attrezzi della stamperia Bodoni, oltre che molte edizioni bodoniane, alcune uniche e rarissime (in seta e pergamena) e una riproduzione del torchio dal lui usato. Un testamento tipografico e artistico senza pari.