Dimmi che marchio aziendale hai e ti dirò chi sei.
consigli per creare un logo

Come rendere riconoscibile il proprio brand? Fra i tanti fattori che definiscono l’identità di un’impresa, il primo è senza dubbio il marchio aziendale. Come recita la Euipo – Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale il marchio è un simbolo che permette ai clienti di riconoscere un’attività, di distinguerla rispetto ai competitor, di identificarne le caratteristiche essenziali. Ecco allora alcuni utili consigli per creare un logo.

Un po’ di chiarezza tra logo, marchio, payoff.

Prima di “addentraci” nello specifico della costruzione grafica di un marchio, mettiamo in ordine le idee. Logo, marchio, payoff non sono la stessa cosa, ma sono elementi strettamente correlati tra loro.

[icon name=”bookmark-o” class=”” unprefixed_class=””] Logo: è il simbolo grafico, il disegno che forma il marchio;

[icon name=”bookmark-o” class=”” unprefixed_class=””] Payoff: è l’elemento verbale che accompagna il logo, è la frase “slogan” che accompagna il prodotto o l’azienda;

[icon name=”bookmark-o” class=”” unprefixed_class=””] Marchio: è la somma di questi due fattori, è l’insieme del logo e del payoff.

Anatomia del marchio ideale.

Il marchio è il mezzo fondamentale attraverso il quale riflettere lo spirito della propria attività, definirne l’identità e insieme fare la propria promessa al pubblico di riferimento, ad esempio garantire affidabilità e professionalità, originalità ed esclusività, tradizione oppure innovazione. Il marchio risponde a un bisogno di sintesi comunicativa: è un segno che riesce a comunicare una serie di informazioni in un tutto coeso, ed è la base per costruire una comunicazione efficace e di successo.

Come afferma il grapich designer David Airey: “Chiunque può progettare un logo. Ma non tutti possono progettare il logo giusto”; la creazione di un marchio è infatti un’attività complessa, che necessita di creatività, gusto, professionalità, innovazione, conoscenza, originalità.

Ecco alcuni consigli per il vostro marchio:

  • Wow. Deve suscitare emozione, curiosità e interesse in chi lo guarda, deve colpire e deve imprimersi nella memoria.
  • Questo sono io. Deve essere in grado di esprimere al 100% l’essenza dell’azienda, il suo core business, la mission, il mercato di riferimento e il settore.
  • Chiaro e conciso. Puntate a una grafica semplice (quella semplicità – beninteso – che è il frutto di un lavoro di pulizia e riduzione all’essenziale, e non di approssimazione e banalità). Lavorate per ottenere la massima leggibilità: il logo dovrà funzionare in contesti differenziati, su un cartellone pubblicitario, come su un biglietto da visita o sul sito web.
  • Un marchio è (quasi) per sempre. La costruzione del marchio è un’attività dai connotati pressoché definitivi. Insomma, se scegliete un marchio, questo vi farà compagnia, con ogni probabilità, per molto, molto tempo. Per questo è importante sceglierlo con cura e convinzione.

Cabiria Advertising Agency

Come abbiamo anticipato la creazione di un marchio presuppone diverse sensibilità, peculiarità dei professionisti del settore. Il settore Advertising di Cabiria, grazie alla sua squadra di ArtDirector, Web Designer, Copywriter e Grafici, può aiutare la tua azienda e il tuo brand ad emergere creando progetti innovativi, originali, cuciti addosso alle tue esigenze. Hai bisogno di realizzare un marchio? Stai pensando al restyling del logo aziendale? Mettici alla prova, noi siamo pronti ad accettare la sfida!

Per approfondire

http://www.brand-identikit.it/it/articoli/payoff.html

http://www.grafigata.com/come-progettare-logo/