Creatività in pillole: alcune dritte per migliorare il pensiero laterale con il Brainwriting

Il capo chiama: servono idee per il lancio del nuovo prodotto. Ti prepari mentalmente al meeting ma temi di essere a corto di idee. Forse però non hai ancora considerato le strategie del brainwriting, la versione su carta del brainstorming tradizionale, che potrebbero cambiare radicalmente la tua visione e indurti a pensare fuori dagli schemi. Ecco gli step da seguire.

Stimolare il pensiero laterale

Il pensiero si distingue in verticale, o razionale, e laterale, o creativo.
Nella vita di tutti i giorni tendiamo a ricorrere in maniera sistematica alla razionalità, per decisioni di qualsiasi tipo: dalla lista della spesa a cosa indossare, dal locale per l’aperitivo al percorso professionale. Siamo talmente abituati al meccanismo, che risulta quasi impossibile ipotizzare che esistano altri metodi, peraltro decisamente più efficaci, per essere creativi.
È il caso del lateral thinking: il pensiero laterale “tenta di rompere gli schemi di ragionamento rigidi, stimolando la ricerca di nuove prospettive, cercando di ‘saltare’ da un ragionamento all’altro e spingendo la mente verso direzioni raramente esplorate”. (Guilford, in Lucarelli, 2001)

Come abbandonare il pensiero verticale in favore di quello laterale? Con un po’ di pratica, certo, ma soprattutto mettendosi in gioco. Per ottenere pensieri innovativi è indispensabile ragionare in modo innovativo, e ciò potrebbe comportare dei rischi e portarci fuori dalla comfort zone. Attivare delle aree del cervello insolite, pensare per associazione, per istinto, può portare però a grandi risultati.

Raccogliere le idee: dal Brainstorming al Brainwriting

Le tecniche che tutti conosciamo e usiamo fin dai tempi della scuola non sono le più produttive quando si tratta di tirar fuori le idee giuste. Semplici associazioni di pensiero, lasciate un po’ al caso e un po’ all’ipotesi, non sembrano al passo con una gestione del tempo massimizzata e sempre più multitasking.
Il brainstorming è un metodo che vede nella libertà il suo punto di forza e il suo più grande limite:

  • Caos e disorganizzazione diventano un rischio reale
  • Non a tutti sono date le stesse possibilità
  • La distrazione è dietro l’angolo
  • Si perde di vista l’obiettivo

Un’evoluzione in questo senso è data dal brainwriting, che apre nuove possibilità e, soprattutto, dà più certezze.

Le varianti dell’approccio basato sulla scrittura vanno dal brainwriting 6-3-5, in cui ci si pone un limite di tempo, alle Pin Cards, che prevedono una sorta di rotazione delle proposte, al Brainsketching, dal focus prettamente visivo. Tra queste, la tecnica più adatta a gruppi di lavoro numerosi, nonché una delle prime a consentire un’applicazione pratica del brainwriting, è il Crawford Slip Writing.

Il metodo Crawford Slip Writing

Creato da Crawford nell’America degli anni ’20, questo metodo innovativo è stato pensato per gruppi di lavoro numerosi (tra le 50 e le 200 unità), ma è adottato con successo anche da uffici, redazioni o gruppi di studio di pochi membri.

Come funziona?
Trattandosi di una tecnica particolarmente elastica, può essere adattata a seconda delle esigenze e del contesto.
Gli elementi chiave sono:

  • Un moderatore
  • Strumenti per scrivere
  • Un oggetto di studio

Il moderatore, a seconda delle tematiche da trattare, fornisce ai partecipanti fino a 25 foglietti sui quali sono riportati i concetti di partenza. Ciascuno, per iscritto o graficamente, propone un’ idea per ogni foglio fornitogli, ricercando un possibile sviluppo della tematica trattata. Il tutto in forma anonima.
Al termine dell’incontro è il moderatore a organizzare il materiale e a predisporlo per una valutazione finale. La valutazione può essere effettuata dallo stesso gruppo, da un gruppo diverso, da tecnici o dalla direzione.

Quali sono i vantaggi?

Il metodo Crawford permette di:

  • Creare l’ambiente ideale per lo scambio di opinioni
  • Agire democraticamente
  • Ridurre la competizione all’interno del gruppo
  • Generare un ampio numero di soluzioni alternative
  • Esprimersi attraverso parole, grafici, disegni, schemi

Consigli pratici per idee brillanti

Ecco, infine, alcune dritte che puoi mettere in atto fin da subito per un approccio diretto e funzionale al mondo del brainwriting:

  • Via la timidezza. Non temere che la tua opinione possa sembrare inappropriata o poco rilevante, ogni pensiero propositivo è ben accetto.
  • Prova il silenzio: evitare di sovrastare gli altri con la voce permette di avere una sessione ordinata e migliora la comprensione.
  • Disegna. Che siano mappe mentali, schizzi o collage, dài sfogo alla fantasia sperimentando nuove forme grafiche: il risultato potrebbe sorprenderti.