Immagini per comunicare: dalle origini alla fotografia online

Dagli scatti primordiali rigorosamente in bianco e nero ai selfie di ultimissima generazione il passo non è stato nemmeno troppo lungo perché, in fondo, la fotografia non invecchia mai, riunendo tra loro le generazioni e rappresentando l’ideale raccordo tra passato, presente e futuro. 
Certo, le metodologie sono cambiate parecchio, ora ognuno di noi con una banale fotografia online può raggiungere indici di visibilità impensabili fino a non molti anni fa, ma basta scorgere un qualsiasi album ingiallito dei propri nonni, oppure un tratto del centro storico della città in cui si vive risalente agli inizi dello scorso secolo, per assaporare il gusto di un invidiabile strumento di comunicazione che si conserva nel tempo.
Partendo dalle scoperte e dagli studi iniziati nell’antica Grecia, la fotografia si concretizzò già all’alba dell’800 con la riproduzione del colore, imponendosi fin da subito come mezzo artistico capace di supportare ed affiancare le altre arti visuali. Dalla raffigurazione del paesaggio e dell’architettura a strumento per ritrarre il popolo e la nascente borghesia fino al rivoluzionario avvento del digitale che ha trasformato radicalmente questa specie di occhio sul mondo ed è stato precursore dello sbarco della fotografia online sul web.
Da Instagram a Pinterest l’esplosione delle piattaforme social visive è uno degli aspetti più in auge nel campo della comunicazione, che si affida prevalentemente alle foto on-line per promuovere un prodotto in maniera efficace oppure mettersi in evidenza agli occhi degli altri. Anche Twitter, Facebook e Google + mostrano di muoversi in una direzione univoca che privilegia le immagini con una forte identità a livello visuale, le quali, inoltre, permettono di sintetizzare più velocemente l’informazione, caratteristica utile nel mondo frenetico di oggi.
L’immagine, la fotografia online vale più di mille parole e così le aziende, rifacendosi al principio del Visual Marketing, si adeguano riproponendo, in forma di advertising, una serie infinita di visual storytelling per i propri brand. Un rapporto diretto tra business e consumatori senza precedenti, dove all’interno di una campagna pubblicitaria è possibile attirare a sé nuovi prospetti attraverso la semplice proiezione di immagini accattivanti, e viceversa il cliente può accedere all’agevolazione sull’acquisto di un prodotto condividendo una correlata foto on-line.
Le immagini on-line sono diventate un punto imprescindibile nell’ottimizzazione della Seo in quanto se il testo viene accompagnato da un’immagine ha maggiori probabilità di ottenere un buon posizionamento sui motori di ricerca.
Foto online di ciò che ci circonda, ma anche di noi stessi con l’attualissimo e dirompente fenomeno più in voga sui social: il selfie. È difficile pensare che già alla metà degli anni ’50 la street photographer americana Vivian Maier aveva già inaugurato questa pratica dell’autoscatto, inconsapevole che 60 anni dopo sarebbe diventata una moda culturale. Il selfie è la perfetta chiusura del cerchio di un percorso lunghissimo cominciato già nell’antica Grecia. Nel segno di quel mix affascinante tra arte e creatività chiamato fotografia.