La fine dei manifesti pubblicitari… o forse no?
manifesti pubblicitari novecento

Al giorno d’oggi, si verifica un sempre minore investimento sui manifesti pubblicitari. Le ragioni possono ritrovarsi nel maggiore utilizzo di altri mezzi di comunicazione, quali il web, la televisione o la radio, tecnologie che si sono sviluppate sempre di più col tempo e che, ad oggi, si dimostrano importanti piattaforme pubblicitarie grazie al loro stretto contatto con il pubblico.
Certo le persone sono molto vicine al web e agli altri media, ma non diversamente si potrebbe affermare per i manifesti pubblicitari, in quanto vengono posizionati sulle strade più trafficate.
Ma è proprio il forte grado di inquinamento visivo a causare una perdita d’attenzione da parte degli automobilisti e dei passanti che spesso non alzano nemmeno più gli occhi per rivolgerli ai manifesti pubblicitari che incontrano.
L’unica via d’uscita può essere vista nell’aumento della creatività dei cartelloni pubblicitari affinché venga promossa un’affissione d’impatto, che favorisca la decisione d’acquisto. Seguendo la linea della creatività, sono state sviluppate idee innovative che uniscono la promozione del prodotto ad un’utilità a livello sociale.
Come dimostra il cosiddetto “Idro-cartellone”, un progetto sviluppato dall’UTET, l’Università di Ingegneria e Tecnologia, a Lima, in Perù. Questo è visibile a grande distanza e, oltre alla promozione pubblicitaria, ha un’utilità pubblica e sociale. Rifornisce, infatti, la città di acqua potabile, trasformando l’umidità dell’aria in acqua da bere. Come? L’Idro-cartellone recupera l’umidità che si deposita sulla sua superficie nel corso della giornata e servendosi di cinque generatori depura l’acqua producendone circa 100 litri al giorno. Progetto impegnato nel sociale, volto ad una ri-programmazione energetica, si pone con successo il duplice obiettivo di promozione del prodotto e salvaguardia del territorio, occupandosi di risolvere un problema molto grave in questa zona, che è l’approvvigionamento idrico.
Un altro esempio di efficace pubblicità creativa, seppur meno impegnata socialmente, è quella di Mastro Lindo, il cui volto viene rappresentato su una striscia pedonale molto più bianca e luccicante delle altre, simbolo dell’estrema pulizia che si ottiene acquistando questo prodotto. Si tratta di una forma di street art il cui scopo principale è proprio quello di fare una pubblicità divertente, persuasiva e fuori dai soliti schemi.
E’ una strategia vincente, al giorno d’oggi, quella di unire alla semplice presentazione del prodotto creatività e innovazione, riuscendo in questo modo a catturare l’attenzione di un maggior numero di persone. Forti di questo nuovo slancio creativo i manifesti pubblicitari potranno, forse, recuperare l’importanza promozionale tenendo testa alle nuove tecnologie.