Facebook@work: la sfida contro LinkedIn per il mondo aziendale
facebook@work

Obiettivo: sfidare LinkedIn ma anche Microsoft e Google. È il nuovo proposito di Zuckerberg & Co. che, nonostante una media di 1,32 miliardi di utenti attivi ogni mese con la quale Facebook domina incontrastato la classifica dei social media, vogliono mettere in atto un piano per la conquista di un territorio dal quale sono stati finora esclusi: il mondo aziendale. A darne notizia è il Financial Times che annuncia la nascita di Facebook at Work (Facebook@work).
Il fine di marketing di Facebook@work è quello di mettere in contatto sia colleghi della stessa azienda sia professionisti provenienti da diverse realtà. Durante i suoi dieci anni di vita, il social media creato da Mark Zuckerberg ha trasformato il modo di comunicare degli utenti in rete, aprendo anche questioni delicate relative alla privacy. Non pochi sono stati i richiami e persino i licenziamenti a causa di commenti e foto scambiati su Facebook, tanto da spingere molte realtà lavorative a bloccare la possibilità dei dipendenti di accedere al social network tramite i computer aziendali.
Nonostante Facebook@work appaia molto simile a Facebook consentirà, a chi lo usa, di tenere separato il profilo personale (e più ludico) dal profilo creato per il lavoro (che rimarrà comunque diverso dai canoni cui ci ha abituati LinkedIn e più Facebook-like).
Sul lato della sicurezza, Zuckerberg & Co. promettono che “le informazioni su Facebook@Work saranno al sicuro, protette, confidenziali e completamente separate da quelle del proprio profilo personale” oltre che accessibili esclusivamente alle persone della compagnia.
Come Linkedin, Facebook@work darà la possibilità di creare gruppi e proporrà un servizio mail e chat simile a quello di Google, attraverso i quali gli utenti potranno comunicare tra loro. Saranno fruibili applicazioni Office e una funzione di archiviazione Cloud per lo scambio e la modifica dei documenti prodotti.
Tuttavia, dagli screenshot che circolano online, sembrerebbe che Facebook@Work sia meno orientato alla ricerca di lavoro di quanto non lo renda invece possibile la rete di LinkedIn che, negli anni, ha consolidato la sua reputazione diventando uno dei canali più autorevoli per la ricerca di impiego e selezione del personale (lo consulta il 59% dei recruiter italiani contro il 19% di Facebook).
Per il momento Facebook@Work (disponibile sia in versione desktop che mobile per Android e iOS), è utilizzabile solo da un ristretto numero di aziende partner per testarne pregi e difetti, ma si annuncia una sfida all’ultimo colpo di marketing: riuscirà Facebook a conquistare il dominio del territorio di LinkedIn?