Gestire una pagina Facebook aziendale in modo professionale

Gestisci una pagina Facebook aziendale? Sei titolare di una piccola attività commerciale e non sai come muoverti nel mondo dei social? Questo articolo fa proprio per te. Affronteremo il tema della gestione della pagina Facebook: che cosa pubblicare, quando e come farlo.

Start up. Il primo passo.

Partiamo col dire che gestire una pagina Facebook è un’operazione complessa, richiede tempo e dedizione. Il social (ma soprattutto i suoi utenti) non dormono mai, quindi essere sempre sul pezzo è fondamentale. Un’altra condizione necessaria è avere metodo: darsi dei timing e delle regole, per evitare di far assumere alla pagina un tono troppo “self made”.

Iniziamo dalle base: la prima cosa da fare è compilare tutte le informazioni, quello che in questo articolo abbiamo definito start up. Far sì che la pagina abbia tutti i campi compilati, in modo da fornire le informazioni necessarie agli utenti e, allo stesso tempo, indicizzare correttamente la pagina all’interno del social.

Piano editoriale, che cosa pubblicare

Adesso arriva il tema che spesso, come agenzia di comunicazione, ci ritroviamo ad affrontare con i nostri clienti. Che cosa pubblicare sulla pagina? Dove trovare i contenuti? Partiamo stilando una lista di argomenti pertinenti all’attività.

Facciamo un esempio pratico: una pasticceria. In questo caso gli argomenti da poter pubblicare sono diversi, come: prodotti, ingredienti, curiosità/storia dei prodotti, presentazioni dello staff, foto del “retrobottega”, recensioni dei clienti, ma anche feste nazionali e internazionali (come festa della mamma, Halloween, Natale, etc.). Questa lista di macro argomenti, in gergo, si chiama piano editoriale. Sono le linee guida dalle quale partiremo per creare i post.

Non è finita qui. Definiti i possibili contenuti, occorre scegliere quale “mood” dare alla pagina: una comunicazione divertente oppure seria? Porre l’accento sulla professionalità o sulla simpatia? In base alla linea stilistica scelta, identificheremo il registro linguistico.

Calendario editoriale, quando pubblicare

Ora abbiamo i contenuti, ma quando pubblicarli? In quale giorno e in che orario? A queste domande non esiste una risposta universale, dipende molto dal tipo di attività commerciale. Se riprendiamo l’esempio della pasticceria, una buona strategia potrebbe essere quella di pubblicare durante il weekend e nel tardo pomeriggio, in modo da stimolare la visita in negozio degli utenti. Se, invece, gestiamo la pagina Facebook di un’azienda che si occupa di B2B, le pubblicazioni potrebbero avvenire nei giorni lavorativi ad esempio al mattino presto. Quello che è necessario è conoscere bene la propria attività e, ancora di più, gli interlocutori ideali.

Altra domanda “scottante”: ogni quanto pubblicare? Anche in questo caso non ci sono risposte univoche. È importante produrre contenuti di qualità, in grado di stimolare l’interazione con l’utente. Se a ciò aggiungiamo il calo della reach organica, possiamo tranquillamente affermare che la quantità può andare a discapito della qualità. Meglio pubblicare un post in meno, ma pubblicare contenuti di qualità. Poi esistono le eccezioni: la famosa pasticceria vivrà di momenti di massima affluenza e maggior lavoro (pensiamo ad esempio al periodo natalizio) e in questo caso pubblicare più post a settimana potrebbe essere una mossa azzeccata. In generale, vi suggeriamo, di pubblicare 2/3 post a settimana, in modo da tenere sempre aggiornata la pagina e non dare all’utente l’impressione di una pagina “abbandonata”.

Come pubblicare: testo e immagini

Sappiamo ora cosa e quando pubblicare. Ora manca il come. Il problema più grande che ci troviamo ad affrontare sono le foto. Ci capita spesso che le aziende non dispongano di un servizio fotografico di qualità, fondamentale per strutturare la comunicazione sui social. In questi casi si può ricorrere all’uso di immagini prese dalle banche dati (Shutterstock, iStock, Adobe Stock), ma attenzione: sono a pagamento e hanno licenze particolari da leggere molto attentamente. La soluzione migliore è disporre di foto “di repertorio”, in modo da conferire alla pagina un tono autentico, veritiero.
Oltre alle immagini “statiche” ci si può sbizzarrire con diversi formati: caroselli, video, slideshow, gif, illustrazioni. Formati complessi, che richiedono conoscenze di grafica.

Dal punto di vista testuale, vengono prediletti testi incisivi, semplici, diretti, evitare quindi i “monologhi” e i periodi complessi. Buona norma è inserire domande e cta (call to action, inviti all’azione), ad esempio: Sei alla ricerca di un dolce per stasera? Chiamaci!

Cabiria Web Agency a Parma

Gestire una pagina Facebook è un lavoro complesso: servono metodo, tempo, competenze di copywriting e di grafica. Per questi motivi esistono le agenzie di comunicazione 😉
Cabiria è Web Agency a Parma: grazie al suo staff di copy, grafici e web designer si occupa di gestire la comunicazione online a 360°, tra cui anche i social come Facebook, Instagram e Linkedin. Contattaci senza impegno.