Il web marketing con Instagram

Ottanta milioni di utenti per uno dei servizi web che assecondano la social photography, tendenza creativa tra le più dilaganti al momento: alludiamo all’exploit di Instagram, l’applicazione che consente di pubblicare sulla rete, corredati di eventuali didascalie, gli scatti effettuati con i dispositivi mobili.
È risaputo che, sui social, i contenuti a base di immagini riscuotono maggiori consensi rispetto a quelli prettamente testuali; anzi, lo stesso Instagram supera Facebook in quanto a efficacia e convenienza: più impatto a costi inferiori; le aziende, tra l’altro, sembrano essersene accorte, se ogni giorno utilizzano il primo degli strumenti suddetti quasi quanto facciano in un’intera settimana col secondo.
Quando una piattaforma internet “sfonda” e si segnala adatta a soddisfare perfino obiettivi di natura economica, per le imprese è ragionevole pensare a predisporre una strategia di social media marketing che ne metta a frutto le potenzialità; nel caso di Instagram si dirà che bisogna avviare un programma di visual marketing.
Se, da un lato, aumentano le aziende che si affidano a Instagram per promuoversi, dall’altro, queste, prima di sviluppare un piano di comunicazione da lanciare sul social network in esame, devono apprendere i meccanismi che ne regolano spontaneamente le interazioni: del resto, nella fattispecie, voler diffondere i valori di un brand, cercando di emozionare gli utenti fuori dagli schemi del marketing ordinario, presuppone non solo la necessità di puntare sulla qualità delle foto da postare, ma anche quella di stabilire un dialogo sistematico e permanente con i fruitori che offrono garanzia di continui riscontri a livello di contatti.
Per costruire una strategia di social media marketing con Instagram, si devono considerare alcuni passaggi fondamentali. Ecco in sintesi di cosa parliamo:

  • curare i contenuti a livello qualitativo e tecnico, non disdegnando, oltre alle semplici immagini, il formato video e l’opzione Carousel con le slide, privilegiando comunque la parte visual, ricorrendo alle tecniche di storytelling, inserendo con oculatezza gli hashtag popolari fino a saper contare anche sui propri, riportando nelle disdascalie gli short url e i link a cui si fa capo e connettendo il profilo a quelli posseduti su altri social;
  • costruire fiducia, proponendosi come un esperto del ramo in cui si opera e, ancor più, come una risorsa per il cliente, grazie all’attenzione riservata alla produzione;
  • pubblicare regolarmente, sperimentando in fatto di quantità e orario dei post, e misurando le performances, per cercare di conquistare e confermare presenza nei feed dei follower con la migliore ricetta possibile di visual marketing (fatto ovviamente con Instagram);
  • essere realmente social, instaurando un vero dialogo con gli stessi follower (dai like ai commenti), ma senza perdere di vista gusto e galateo;
  • coinvolgere il cliente, creando, a partire dal filo diretto con il target, un forum dal quale attingere idee, individuando gli influencer che permettano di allargare il “seguito” rispetto all’opera di social media marketing e sensibilizzando i clienti a scattare foto aventi per soggetto i prodotti dell’azienda;

In definitiva, a parte le nostre “raccomandazioni”, resta un dato pacifico: anche Instagram, grazie al suo indiscutibile fascino, è diventato un’isola felice per quelle imprese che hanno sempre fame di prospettive inedite dalle quali osservare gli orizzonti del mercato. Un social network basato sulle foto, d’altronde, non può non rappresentare l’occasione propizia per pescare l’angolazione adeguata.
Fonti principali
http://www.socialmediamarketingpro.it/instagram-marketing-consigli-per-promuoversi/
http://blog-web-marketing.insem.it/instagram-e-strategie-di-marketing-online-per-pmi/
http://www.thevortex.it/2012/10/digital-marketing-4-idee-per-pianificare-la-tua-strategia-su-instagram/

Contattaci

orari
lunedì
9:00 – 17:30
martedì
9:00 – 17:30
mercoledì
9:00 – 17:30
giovedì
9:00 – 17:30
venerdì
9:00 – 17:30