Perché scrivere un Blog. Il ruolo dei Blog nel 2022
aprire un blog nel 2022

Ha ancora senso aprire un Blog? A cosa serve il Blog in una strategia di marketing alla luce del contesto digitale attuale? Sono domande che bisogna porsi ogni volta che si decide se introdurre un Blog nella propria strategia di comunicazione aziendale o professionale. Perché creare un Blog è ancora un’azione di valore, ma ci sono tanti “se” e “dipende” da passare in rassegna.

Il Blog. Com’era

Il Blog è uno strumento che ha le sue origini nei primi anni ’90. Allora soprattutto piattaforme terze ospitavano i “diari” di chi aveva interesse a condividere i propri contenuti online. La competizione era molto ridotta all’inizio: poteva essere relativamente semplice farsi trovare.
Con WordPress è cominciata l’era dei Blog proprietari: il Content Management System più usato al mondo ha permesso di creare dei siti web estremamente dinamici, perfetti per la pubblicazione veloce e puntuale di post per il Blog. E con l’imporsi di Google, il motore di ricerca è diventato il luogo per eccellenza – almeno per un certo periodo di tempo – dove farsi trovare attraverso gli articoli del Blog, ovviamente per chi fosse capace di un buon lavoro di ottimizzazione.

Farsi trovare vuol dire anche monetizzare: un Blog che vanta grandi numeri di traffico diventa una piattaforma ambita per banner e annunci promozionali.
Inoltre la presenza nei risultati di ricerca di Google per le aziende assume presto un altro valore. È la fase del cosiddetto inbound marketing: l’articolo di Blog è lo strumento per attrarre potenziali clienti e consumatori attraverso contenuto informativo che dà risposte al loro bisogno di esplorazione, approfondimento, ricerca, in fasi ancora “fredde” del percorso di acquisto.

Il Blog. Com’è oggi

Col tempo però la competizione si è fatta serrata. E oggi il Blog è uno strumento più complesso da mantenere.

  • Guadagnare da un Blog non è affatto semplice. I volumi di traffico richiesti sono alti. Aprire un Blog da zero vuol dire trovarsi di fronte un enorme lavoro da fare. Monetizzare da un Blog non è più la ragione per creare il proprio Blog.
  • Usare i post per posizionare contenuti informativi e attrarre visitatori al proprio sito? L’investimento richiesto oggi è molto più importante di un tempo per la qualità dei contenuti necessari a competere con chi si posiziona in prima pagina di Google.
  • La scrittura del Blog è più complessa di quella dei post social, oggi richiede molto lavoro anche da parte di un professionista. Basti pensare che scrivere un post per il sito comporta molto più tempo rispetto alla preparazione di un post social.
  • Per un’azienda è difficile trovare al proprio interno risorse formate e dedicate, anche solo per collaborare con un’agenzia che produce i contenuti necessari al Blog aziendale.

Il Blog nel 2022: ne vale la pena?

Il Blog è utile anche nel web marketing contemporaneo. Può essere estremamente vantaggioso avere e curare il proprio Blog, sia per un’azienda che per un professionista.
Ecco cosa ne pensano alcuni blogger che dei Blog in Italia hanno fatto uno strumento di promozione personale oltre che un oggetto di forte specializzazione professionale.

Secondo Riccardo Scandellari, formatore e consulente in ambito marketing, branding e comunicazione, l’apertura di un blog personale oggi è opportuna solo se si ha un obiettivo ben chiaro e una predisposizione naturale. Il Blog non è per Scandellari uno strumento vecchio, anzi può avere una funzione centrale in quanto è una piattaforma proprietaria e quindi davvero rappresentativa e soprattutto capace di portare un pubblico di qualità, perfettamente in target con i servizi o i prodotti che si offrono. Insomma in ultima analisi serve per vendere alla propria nicchia di mercato.

Riccardo Esposito, esperto di scrittura per il web e blogging, in questo articolo riporta la sua e altre opinioni, partendo dalla domanda se il Blog funzioni ancora. La risposta è sì, anche se insieme ad altri strumenti che gli contendono il primato. Anche per Francesco Margherita, altro punto di riferimento del blogging in Italia, il Blog personale manterrà la sua funzione, senza usarlo in maniera esclusiva, con scopi anche diversi rispetto a quello originari.

Blog aziendali e personali oggi. Strumenti di branding

Ecco allora la funzione che si può delineare oggi per un Blog: è il branding la sua ragion d’essere principale per realtà medio-piccole.

Il Blog aziendale è un ottimo strumento di brand awareness. Per gestire un Blog un’azienda deve coltivarne la cultura. Avere la volontà di condividere sapere con il proprio pubblico, intendere la propria missione anche come informativa ed educativa. Senza budget inoltre il Blog non è un’operazione fattibile. Con queste premesse il Blog diventa il mezzo per affermare la solidità dell’azienda e la sua autorevolezza. Inoltre nel tempo un buon Blog, curato verso temi di nicchia e specialistici, diventa anche il mezzo di conquista di traffico qualificato al sito.

Il Blog personale è un buon investimento per mostrare le proprie competenze, per rendersi utile al proprio target e per mettersi in dialogo con la potenziale rete di relazioni professionali. È dunque uno strumento di personal branding che presuppone l’impegno di tempo e una vera inclinazione alla scrittura, allo studio e all’analisi. Si tratta di avere perseveranza, insistere, testare, provare e migliorare. Ma rispetto ai social il Blog è del professionista, non dipende dalle regole di una piattaforma terza. E sui social può trovare una cassa di risonanza e condivisione.