6memes: montagne di Dati dai nomi più strani, tra picchi inarrivabili e laghi di creatività
big data blog 6memes

La mission non era semplice: rendere un tema complesso come i Big Data di facile accessibilità anche per i non addetti ai lavori, e connotarlo con i “tag” del vivere comune, dalla quotidianità alle tematiche sociali e anche di business.
È quel che è stato tentato – oggi possiamo dire con successo – con il Blog 6memes, six memes for this millenium, nato in omaggio a Italo Calvino e al suo capolavoro Lezioni americane.
Il nuovo blog del Gruppo Maps infatti, denso di spunti che superano la semplice descrizione dei temi trattati, si struttura immediatamente agli occhi del lettore anche grazie a titoli d’impatto: Il respiro della balena gioca con l’orologio del tempo e I sentimenti del sentiment, Come quando fuori non piove o ancora Il nettare ai tempi delle formiche.
Il tutto accompagnato da immagini empatiche e attraenti, che arrivano in un baleno nel cuore del lettore e animano letteralmente i profili social del gruppo.
Chiunque legga questi titoli mai penserebbe di avere a che fare con i Big Data, seppure declinati in molteplici sfumature. E nonostante siano una materia complessa da trattare, il blog mostra come chiunque possa rapportarvisi, cogliendone le applicazioni possibili nella propria vita quotidiana.
Titoli suggestivi, dunque, che orientano il lettore verso argomenti affrontati in maniera curiosa e creativa con lo scopo di avvicinarlo e invogliarlo a spingersi in una terra a lui probabilmente sconosciuta, scoprendo le applicazioni dei Big Data attraverso molteplici percorsi tematici.
Non solo fredde e asettiche trattazioni, dunque, che conferirebbero ai Big Data un’aura ancora più complessa, ma, al contrario, la voglia di snellire e semplificare l’approccio di ognuno di noi a questo mondo ancora sconosciuto a molti, perseguendone lo scopo “fondante”: la trasparenza e la sua applicabilità in ogni ambito della società.
E se nel mondo dei social e del marketing online, come si dice, “the content is king”, allora qui se ne possono trovare parecchi, crediamo, di contenuti a loro modo “regali”. E se non saranno veri e propri sovrani, di sicuro si tratta di Piccoli Principi.
Ne consigliamo – super partes – la lettura.
Cabiria