Interazione Sito e Social. Digital Strategy in un mondo iperconnesso.
sito social media digital strategy

Un traguardo storico è stato raggiunto: oltre 4 miliardi di utenti sono connessi a Internet, metà della popolazione mondiale. Il 2017 ha segnato una svolta importante in termini di digitalizzazione: nel corso dello scorso anno, infatti, 250 milioni di persone si sono connesse per la prima volta. In un contesto, potenzialmente infinito come Internet, come fa un’azienda a emergere? Come fa a ritagliarsi il proprio angolo di visibilità? Attraverso una digital strategy che integri sito web e social media.

I Social Media non bastano

Poche e semplici parole: una comunicazione aziendale non può vivere solo sui social media. I social sono una finestra aperta su una platea sterminata (basti pensare che solo in Italia sono 34 milioni gli utenti attivi sui social ), e sono uno strumento utilissimo per creare una community di riferimento e per fidelizzare gli utenti. Ma non basta. Basare la propria comunicazione aziendale esclusivamente sui social significa creare una comunizione “zoppa”, non completa. Serve anche un sito web.

Il sito web non è vintage

È un tema che abbiamo già affrontato: il sito web ha ancora un ruolo fondamentale nel marketing di un’azienda, è una tappa obbligatoria nel processo di brand awareness. Non è uno strumento “vintage”. Permette di presentare la propria attività, far conoscere servizi e prodotti, afferma l’identità aziendale, consente di acquisire nuovi contatti e conferisce agli utenti un “porto sicuro” dove approdare. Riassumendo, il sito web è un hub, un connecting point, un centro di connessione.

Sito e Social media: la combinazione perfetta

Come abbiamo visto i social da soli non bastano e il sito web non è da considerare uno strumento vintage. Quindi la digital strategy perfetta dovrebbe comprendere l’interazione tra questi due mezzi. Il dialogo tra sito e social permette di colpire un ampio target di riferimento, ha il vantaggio di “catturare” sia gli utenti social che quelli che si rivolgono ai motori di ricerca. I passaggi fondamentali per strutturare una digital strategy sinergica sono due:

  • Strumento che usi, contenuto che trovi. La prima cosa che bisogna tenere in mente è: ogni mezzo vive di regole proprie, necessita di contenuti diversi. Il sito web dovrebbe essere usato per mettere in evidenza l’identità aziendale, i valori, la USP, il know-how. Sui social, invece, si possono riversare contenuti collegati ai prodotti e/o servizi con un registro linguistico più friendly ed emozionale. Il primo passaggio è questo: identificare e distinguere contenitori e contenuti.
  • Dal sito al social, dal social al sito. Il secondo passaggio è capire come mettere in relazione le due piattaforme. Se sul sito aziendale è presente una sezione news o blog potete riversare gli articoli sui social. Questa attività permetterà di usare i social come “cassa di risonanza” , portando visite al sito. Se non si dispone di un blog si possono condividere sui social sezioni specifiche del sito come prodotti o offerte.
  • Pixel e remarketing. Il vero vantaggio di una digital strategy integrata sta nel poter indirizzare agli utenti del sito annunci su Facebook, creando il cosiddetto remarketing. Ci spieghiamo meglio. Installando una particolare stringa di codice (detta Pixel) sul sito aziendale è possibile rintracciare gli utenti che atterrano sul sito e indirizzare, a questi stessi utenti, annunci sulla pagina Facebook. Il vantaggio? In questo modo si andrà a colpire un target che ha già interagito con l’azienda, un pubblico che conosce già il brand e, quindi, potenzialmente più interessato ad acquistare prodotti e/o servizi.

Emergere da un mondo iperconnesso

Come abbiamo visto l’interazione tra sito e social ha molteplici vantaggi: consente di mettere in mostra diversi aspetti aziendali (valori, ideali, USP, prodotti, servizi) e – attraverso il remarketing – permette di intercettare un pubblico più ricettivo, pronto a convertire.