Google Ads per le attività locali
google ads per le attività locali

Quando si parla di attività locali ci si riferisce a realtà che operano all’interno di precisi “confini” geografici, come ristoranti, negozi, estetiste, palestre ecc. Business locali che dialogano con un target ben specifico, il cui obiettivo – molto spesso – è farsi conoscere e attrarre persone nella propria sede.

Dal punto di vista della comunicazione e del marketing esistono diverse azioni, definite di “Local Marketing”, che si possono mettere in campo: gestione dei social, Facebook e/o Instagram Ads, Google My Business, DEM, Newsletter e Google Ads. In questo articolo abbiamo approfondito quest’ultimo strumento e in particolare la rete di ricerca.

Fare Google Ads in ottica locale. La rete di ricerca

Partiamo da un inquadramento generale: Google Ads è il programma pubblicitario di Google che permette di promuovere attività, supportare la vendita di prodotti e/o servizi, creare notorietà, portare traffico al sito, attraverso annunci testuali o illustrati e sfruttando il motore di ricerca e la rete di siti affiliati.

Esistono due modalità: rete di ricerca e display. La prima funziona attraverso l’acquisto di parole chiave, la seconda permette di creare banner pubblicitari su portali e siti. Per maggiori info ti consigliamo la guida ufficiale di Google.

Creare annunci Google Ads rete di ricerca è un’operazione abbastanza complessa che comprende una serie di aspetti come il copy, il budget, la pagina di atterraggio. Si tratta infatti di creare annunci perché siano visualizzati in risposta a determinati termini di ricerca inseriti dalle persone su Google. Ma guadagnare la parte alta dei risultati di ricerca non è facile, soprattutto se si tratta di ambiti competitivi con tante altre aziende che investono per gli stessi termini di ricerca. I fattori in campo sono molti, dall’efficacia degli annunci alla coerenza e performance delle pagine di atterraggio e naturalmente quanto siamo disposti a spendere!
In questo articolo abbiamo preso in considerazione esclusivamente i 3 parametri fondamentali per creare campagne a livello local: keyword geolocalizzate, estensioni di località e impostazioni di località.

La scelta delle keyword

Prima di tutto occorre definire un paniere di keyword in relazione al business e all’area geografica di riferimento. Ad esempio se si tratta di un ristorante di pesce a Parma la scelta potrebbe ricadere su “ristorante parma”, “ristorante pesce parma”, “ristoranti parma pesce” e così via. Per fare questa ricerca usa lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google, ti aiuterà a scoprire i termini più usati dagli utenti, quelli correlati e le varie combinazioni. N.B. usa il filtro “località”: ti restituirà dati e volumi di ricerca per una specifica località o area geografica.

Le estensioni di località

Le “estensioni” sono informazioni “aggiuntive” che rendono più completi gli annunci. Ne esistono di diversi tipi e per un’attività locale quella più importante è, per l’appunto, la località. Prima di tutto occorre fare il match tra Google Ads e Google My Business, questo ti permetterà di inserire negli annunci una serie di informazioni molto, molto utili, come: indirizzo, indicazioni stradali, distanza tra utente e sede attività.
Importante è anche l’estensione di chiamata che consente di aggiungere agli annunci il numero di telefono e creare, così, la possibilità di un dialogo diretto con l’utente.

Scegliere la località

Ci sono poi le opzioni di località: è possibile scegliere in quali paesi, città, regioni e persino codici postali mostrare gli annunci. Si può scegliere anche un “raggio d’azione” attorno a una specifica città (esempio Parma + 40 km), prendendo così in considerazione specifici quartieri e zone. N.B quando sei nelle impostazioni di località, accertati di selezionare “utenti che si trovano nelle località target o che le visitano regolarmente”, altrimenti Google – di default – farà vedere l’annuncio alle persone che si trovano in quella specifica area, ma anche a quelle che mostrano interesse per essa…E non è propriamente la stessa cosa. Riprendiamo l’esempio del ristorante di pesce a Parma: l’obiettivo dovrebbe essere quello di rendersi visibili alle persone che si trovano regolarmente a Parma (o provincia) e non a quelle che – ad esempio – vi si recano in vacanza (e che quindi mostrano interesse). Una sostanziale differenza.
Ma anche in questo caso, fai attenzione: se ad esempio hai un albergo, ti farà comodo l’opzione che mostra gli annunci a chi ha interesse per la tua località! I tuoi potenziali utenti non sono nella tua città, né è detto che la visitino regolarmente.

Impostare correttamente questi 3 parametri ti permetterà di definire, a livello geografico, la tua audience e intercettare nuovi e potenziali clienti vicino a te.

Google Ads per i business locali

Spesso quando si parla di attività locali si tende a tralasciare gli aspetti legati alla comunicazione e al marketing, come se certe azioni strategiche fossero valide – o efficaci – solo per le grandi aziende o per brand noti. In realtà le attività di local marketing sono estremamente performanti e hanno il grande vantaggio che – dovendo dialogare con un bacino geografico “ristretto” – non richiedono budget sostanziosi.

Per una piccola – media attività è fondamentale essere visibile online, comunicare adeguatamente i propri servizi e creare un legame con i clienti. Quello che abbiamo illustrato in questo articolo è solo una delle tante (e consigliabili) azioni che si possono fare, ma un corretto piano di comunicazione dovrebbe prevedere la sinergia di una serie di attività e mezzi, come la corretta compilazione della scheda Google My Business e il match con il sito, la gestione organica dei social, campagne Adv su Facebook e su Instagram e tutta la parte offline, come annunci sui quotidiani locali, affissioni, ecc.

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