Perché aprire un Blog aziendale: il primo step per l’Inbound Marketing

Se vi state chiedendo perché aprire un blog aziendale, dovete prima pensare al concetto di inbound marketing. L’inbound marketing consiste nell’attirare a sé contatti e potenziali clienti, anziché inseguirli. Come? Creando contenuti di valore e utili per il proprio pubblico di riferimento. A differenza dell’outbound marketing, che spinge la promozione di prodotti e servizi verso un pubblico passivo, l’inbound incuriosisce le persone, le attira, le fidelizza e le “coccola” anche dopo la conquista. Per cominciare, bisogna trovare però uno spazio per i nostri contenuti, che sia fruibile, interessante ed efficace allo stesso tempo. In poche parole, ecco perché abbiamo bisogno di un blog!

Perché avere un blog aziendale?

Il blog è uno degli strumenti principali per far sì che la personalità, i servizi e prodotti di un’azienda vengano descritti e trasmessi al pubblico in modo indiretto, attraverso buoni contenuti capaci di dare risposte ai bisogni delle persone. Un blog è anche un canale adatto per raccontare la vita, le persone e i valori di una realtà imprenditoriale. Chi naviga nel web è interessato a informarsi ed è più coinvolto se può immedesimarsi in una storia o in una semplice esperienza. Ma come si deve gestire un blog aziendale senza scadere nel banale (e nel dimenticatoio)?

Contenuti ben fatti e occhio a Google…

Un blog ben fatto non si basa solo su belle parole scritte molto bene. Prima di tutto non dimentichiamo come l’utente legge sul web. È necessario che il blog sia studiato per essere letto e compreso con agilità. La scelta accurata delle immagini, i titoli, la grafica e le call to action stimolano la percezione visiva dell’utente, invogliandolo a collegarsi, leggere, informarsi. Lo spazio dedicato ai commenti gli permette di interagire con l’azienda, sentendosi partecipe e soprattutto considerato. Scegliere argomenti pertinenti al target di riferimento e pubblicarli con cadenza regolare aiuta non solo ad attirare nuovi contatti ma anche a fidelizzarli, perché troveranno sempre e costantemente un contenuto che soddisfi le loro aspettative e le loro esigenze. Puntare, poi, su uno storytelling ben ponderato, che faccia del racconto esperienziale un punto di forza, incentiva la credibilità e la professionalità di un’azienda strutturata e composta da persone normali, con progetti, sfide e successi.
Ma attenzione, oltre all’utente c’è Google, a cui l’utente si rivolgerà in cerca di risposte alle sue esigenze. E se è vero che anche Google altro non vuole che offrire i contenuti migliori a chi cerca sul suo motore, noi dobbiamo scriverli conoscendone le regole. Quindi chi gestisce un blog aziendale deve imparare a ottimizzare i contenuti per i motori di ricerca.

Il calendario editoriale e i social media per il blog.

Un blog ha bisogno di aggiornamenti regolari e contenuti sempre freschi e interessanti. È inutile aprirne uno se in azienda nessuno può gestirlo o collaborare con l’agenzia esterna che lo mantiene. È importante anche la programmazione: stendete un calendario editoriale, definite frequenza, alternanza e scadenza delle pubblicazioni. Eviterete così rincorse dell’ultimo minuto e la ripetizione di argomenti già proposti. Inoltre, il collegamento con altri strumenti come i social media e il servizio di e-mail marketing aziendale sono un passaggio fondamentale per un buona diffusione, che possa raggiungere una grossa fetta di pubblico, anche distante geograficamente.

E adesso, sbizzarritevi (con cautela)!
Una volta realizzato il contenitore e organizzato il contenuto, il vostro blog è pronto per essere inaugurato e pubblicato. Rendetelo unico puntando su quello che differenzia la vostra azienda da tutte le altre, sfruttatelo per farvi conoscere e non dimenticate mai il vostro pubblico di riferimento. Identificate i suoi interessi, gli stili di vita e i desideri per creare post davvero interessanti e utili.