Realizzazione dei siti web: l’importanza della SEO “base”.

Tutti sappiamo cos’è Google, perché tutti lo usiamo ogni giorno per le nostre ricerche su Internet. Sappiamo anche che ben difficilmente ci spingeremo a consultare oltre la prima pagina di quella lunga SERP (lista di risultati), che il motore di ricerca restituisce all’immissione di determinate parole chiave (le nostre Query). Per questo è tanto importante, a fronte di obiettivi precisi di web marketing, che un sito si ponga anche l’obiettivo di scalare la sua SERP (quella in cui “ipotizza” di poter incontrare i suoi potenziali lied e clienti).
Dietro a questo meccanismo ormai così naturale e immediato di domanda e risposta, c’è però tutto un mondo di molteplicità e complessità. Di siti internet prima di tutto, in competizione l’uno con l’altro. Poi perché gli algoritmi che Google utilizza per stabilire quali contenuti meritano di trionfare in cima alla SERP sono articolati e complessi, e devono seguire determinate linee guida; in base insomma a ciò che Google ci dice e a ciò che sappiamo anche grazie alla concreta esperienza dei professionisti SEO, di coloro che si occupano di ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca.
Se a ciò aggiungiamo che ogni progetto web ha i suoi obiettivi, i suoi target, il suo mercato digitale, e dunque i suoi competitor, locali o meno, ecco che anche per un profano è facile intuire che la SEO è una “scienza” empirica complessa e molto specifica.
Per questo occorre che chiunque – impresa, azienda, libero professionista, commerciante o artigiano che sia – abbia un sito WEB, o si accinga a commissionarne uno a una web agency, o si trovi ancora magari nella fase di richiesta di preventivo, sia ben consapevole di alcuni elementi chiave in materia SEO.

Ottimizzazione non è posizionamento

Prima di tutto ricordiamo che indicizzazione non è ottimizzazione, e ottimizzazione non equivale a posizionamento. L’indicizzazione è il processo di acquisizione dei contenuti da parte del motore di ricerca che li cataloga. Poi attribuisce loro un valore e di conseguenza una posizione all’interno dei risultati di una determinata ricerca.
Quindi, l’obiettivo dell’ottimizzazione di un sito web per i motori di ricerca (SEO) è quello di favorire la corretta indicizzazione da parte del motore di ricerca, e mettere in atto una serie di azioni volte a ottenere per quel sito il miglior posizionamento naturale possibile in SERP (non frutto di annunci a pagamento, per intenderci).

La SEO per partire col piede giusto

Se ottimizzazione non significa posizionamento, perché nessuna ottimizzazione può garantire a prescindere un posizionamento, lo può tuttavia ottenere, alle volte con più facilità, altre volte in tempi più lunghi. Le pratiche SEO peraltro, cioè come concretamente istruire una strategia SEO, sono diverse, ognuna risultante da un differente bilanciamento dei fattori che si conoscono come rilevanti per il motore di ricerca, in continua evoluzione, e a seconda dei settori e dei mercati.
Questo non significa che siamo di fronte a una giungla inestricabile, ma che – armati di pazienza – occorre prima di tutto stabilire i propri obiettivi di marketing e i propri limiti di budget. Sulla base di questi poi decidere con il proprio consulente di fiducia quale strategia adottare, sapendo comunque che mai si dovrà rinunciare a un’ottimizzazione di base. Ovvero a quelle pratiche propedeutiche a ogni strategia avanzata di SEO e di marketing che permettono a un sito di essere messo online con un corredo SEO minimo. Qual è questo corredo minimo che dovete richiedere alla vostra web agency sapendo che comunque la strada per il posizionamento è lunga? Ve lo spieghiamo nel prossimo articolo!

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