Gruppo Cabiria Comunicazione: dalla stampa digitale al web - Guida alla valutazione del giusto preventivo Web

Guida alla valutazione del giusto preventivo Web

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In esclusiva per te da Cabiria

Vuoi commissionare il tuo sito web e non sai da che parte girarti? Hai ricevuto diverse proposte e non hai idea di come valutarle? Devi stanziare un budget ben preciso, ma ti serve aiuto per definire le priorità? Ecco una guida che può aiutarti a valutare qual è il preventivo che fa per te.  

Come districarsi in questa web-giungla?

Questa piccola guida, seppure non esaustiva, cerca innanzitutto di aumentare il livello di consapevolezza da parte dell’utente rispetto a tutto ciò che riguarda – e ruota intorno – alla realizzazione di un nuovo sito web, e poi di mettere in fila uno dietro all’altro i vari punti da considerare in un preventivo. Il tutto in una sorta di mappa per trovare, se non il tesoro, almeno la strada giusta verso la scelta dell’offerta ottimale per la realizzazione del proprio sito internet.  

1 – COME CHIARIRTI LE IDEE PRIMA DI CHIEDERE UN PREVENTIVO.

Una regola d’oro per avere le giuste risposte è quella di fare innanzitutto le giuste domande. In questo settore non sempre è facile, vediamo le cose da chiarire.

Come immagino il mio futuro sito web?

Che sia una semplice vetrina, che mi permetta un’interazione o che mi faccia vendere direttamente? Questa prima domanda porta a tre diverse tipologie di sito. Nel primo caso ti serve un sito semplice, statico (ovvero non aggiornabile) se non per quanto riguarda una sezione di News, Eventi e/o Offerte, quasi sempre consigliabile. Nel secondo ti occorre un sito dinamico, cioè aggiornabile direttamente in quasi tutte le sue sezioni, magari dopo una breve e semplice formazione. Nell’ultimo caso, invece, la cosa si fa più complessa, e la scelta migliore è quella di un e-commerce*, un sito che richiede non solo un discreto investimento economico, ma anche energie e tempo da dedicarvi, una scelta da fare solo dopo un’accurata analisi rispetto ai costi e ai benefici per l’attività. *In questa guida analizzeremo i punti relativi ai primi due tipi di sito perché un e-commerce ha funzionalità tecniche più articolate e specifiche.

Quanto voglio o posso spendere?

Farsi un’idea del proprio budget è essenziale. Se ad esempio dobbiamo acquistare un’auto, sappiamo bene che dotarla di tutti i comfort ci costerà di più che comprarla nella versione “basic”. E se da un lato saremo contenti di spendere un po’ di più per ulteriori accessori e comodità, dall’altro dovremo avere presente cosa davvero ci occorre per destinare oculatamente il nostro budget. Se il fornitore di servizi, che si tratti di un’automobile o di un sito web, è serio, lui stesso non scenderà al di sotto di un minimo standard, ma potrà fare un’offerta mirata se sarà consapevole di quali sono le tue esigenze e di quanto sei disposto a investire nel tuo nuovo sito web. Se sei determinato a realizzare un sito che rispecchi tutte le tue esigenze, ma hai un budget limitato, potresti procedere a step, realizzando innanzitutto un sito vetrina da implementare successivamente con nuove sezioni e funzionalità. Parla chiaro con chi hai davanti affinché comprenda le tue esigenze e i tuoi limiti e ricorda che l’importante, anche in un sito di piccole dimensioni, è che sia accattivante, comunicativo e completo degli atout essenziali, in breve BEN FATTO!

ROI: il ritorno dell’investimento.

Quale ritorno ti aspetti dal tuo sito WEB? L’aumento della notorietà della tua azienda o della tua attività, il consolidamento del tuo brand o la promozione dei tuoi prodotti/servizi? Devi raggiungere nuovi clienti e partner professionali o l’engagement della clientela? L’incremento del tuo giro d’affari o l’apertura di un canale di vendita diretta attraverso il sito? È bene chiarire innanzitutto quali risultati si vogliono conseguire, per poter confrontare le aspettative con il budget stanziato e individuare le azioni più idonee per raggiungere il tuo obiettivo.

Che strategia di comunicazione desidero?

Il sito internet è sicuramente un elemento essenziale alla tua attività, ma non è l’unico. Ce ne sono tanti altri di cui tenere conto, alcuni preliminari alla realizzazione del sito, come il logo, e utili anche per promuoverlo, come biglietti da visita, carta intestata… Se poi la tua azienda utilizzasse già canali WEB (come i Social Media), non si potrebbe non tenerne conto. Diventa quindi fondamentale capire in che contesto ti muovi, per fare una corretta valutazione d’insieme della strategia comunicativa più adatta al tuo specifico settore d’attività. E poiché non c’è niente di peggio che dare di sé un’immagine confusa e disomogenea, il tono comunicativo, l’impronta grafica e cromatica del sito dovranno coordinarsi al resto del materiale promozionale esistente.

Ho il materiale adatto a realizzare un sito?

Il punto di cui sopra apre un’altra finestra di domande preliminari. Anche la vetrina migliore, infatti, è destinata a sfigurare se vi è esposta merce di scarsa di qualità. Potrebbe risultare inutile un sito “super”, completo di tutte le funzionalità, se poi vi si trovano testi e immagini inadatti. In questo senso occorre fare una ricognizione preliminare sui contenuti a propria disposizione. E se, come a volte accade, questi non superano l’esame “qualità” o non sono adatti ad essere riversati sul web, sarà utile investire parte del tuo budget anche in testi, immagini e fotografie realizzati ad hoc. E se questo non sarà possibile, allora sappi che è sempre meglio puntare sulla qualità piuttosto che sulla quantità. Valuta quindi l’ipotesi di realizzare un sito più minimale, ma dotato di contenuti idonei, e ricorda che esiste la possibilità di arricchire il sito in step successivi, implementandone pagine e funzionalità anche in un secondo momento.

In quale ecosistema digitale si colloca la mia attività?

I punti preliminari non sono ancora finiti, ma questo è l’ultimo. Prima di partire con la concreta realizzazione del sito web è sempre bene farsi un’idea di quelli dei competitor, ossia di coloro che – per prodotti o servizi offerti, target di riferimento, segmento di mercato e contiguità geografica – sono potenzialmente dei concorrenti. Le domande che devi porti sono le seguenti: quali contenuti hanno proposto nei loro siti? Come li hanno organizzati? Con quali parole chiave, cioè per quali ricerche, si sono posizionati sui motori di ricerca? Acquisire queste informazioni serve per avere una base di partenza, prendendo spunto dalle scelte altrui, anche solo per differenziarsene, inseguendo una propria originalità.

2 – QUANDO L’ABITO FA IL MONACO: parole, immagini… stile!

Una volta fatta quest’analisi preliminare, occorre dare forma ai contenuti e più in generale alla nostra strategia di comunicazione via WEB. E mai come in questo caso si può dire che la “forma” equivale alla “sostanza”: il sito web è un vero e proprio biglietto da vista online. Prima di commissionarne la realizzazione è quindi necessario comprendere l’importanza che ha per il proprio business e tenere conto che, proprio come una vetrina, dovrà saper comunicare il giusto valore dei servizi e dei prodotti presentati. Anche la strategia narrativa è determinante: c’è una vera e propria “storia” da raccontare, capace di catturare e tenere alta l’attenzione. La parte visual del sito, dunque, dovrà essere declinata, dal punto di vista grafico e comunicativo, nel tone of voice più adeguato all’obiettivo e al target che si vuole raggiungere. Il sito di una profumeria che si trovi in città, con un pubblico prevalentemente femminile, ad esempio, si avvantaggerà di uno stile elegante ed evocativo, mentre il sito di un’attività produttiva potrà insistere su di un registro linguistico e visuale più tecnico e diretto. Un’attività artigianale, infine, richiamerà ai valori dell’esperienza e del saper fare, con testi e immagini coinvolgenti.

3 – Tra FORMA E SOSTANZA: l’architettura del sito.

Ma un bell’abito non è sufficiente: perché il sito funzioni e sia efficace, la gerarchia dei contenuti deve essere coerente e sapientemente studiata e il sito deve essere suddiviso in sezioni definite e razionalmente collegate. Un’architettura funzionale e l’adozione di elementi strutturali adeguati (come menù laterali e quelli a briciole di pane) ne garantiscono ad esempio una buona navigabilità. Una navigazione del sito intuitiva e insieme completa evita che l’utente si perda tra le pagine, non trovi subito ciò che cerca e lo abbandoni velocemente. Anche l’usabilità – termine tecnico con cui si riassume l’esperienza del navigatore in termini di efficienza, efficacia e soddisfazione – riveste un’importanza centrale, facendo sì che l’utente abbia facilmente accessibili le informazioni per lui più rilevanti. I contenuti stessi del sito, infine, dovranno mostrare un giusto equilibrio tra testi e immagini, così da non annoiare il visitatore né rischiare di non soddisfare le aspettative generate.

4 – E SOTTO IL VESTITO…i principali aspetti tecnici.

Una questione da non sottovalutare nell’analisi di un preventivo web è quella relativa agli aspetti tecnici, di non facile comprensione da parte di un utente medio. Si tratta invece di elementi determinanti, veri e proprio requisiti di funzionalità, che incidono sia sulla visibilità futura del sito nei motori di ricerca sia sulla sua navigabilità, interferendo dunque sulle sue prestazioni complessive. Un esempio banale: la velocità di caricamento. Quante volte ci è capitato di abbandonare un sito perché troppo lento nella visualizzazione? O, ancora, la responsività: a chi non è capitato di navigare un sito con il proprio dispositivo mobile e non riuscire a vederlo correttamente? Per non parlare della scelta del dominio, dell’hosting o del server su cui il sito viene ospitato. La scelta del giusto dominio – ovvero il nome del sito – ad esempio, non solo può aiutare l’utente a ricordarlo più facilmente, ma può anche essere utile in termini di visibilità. Un’altra scelta importante, che dipende dalle dimensioni e dagli obiettivi del sito, riguarda la sua collocazione su un hosting, che può essere condiviso all’interno di uno spazio virtuale che ospita altri siti oltre al nostro, oppure dedicato in via esclusiva, con costi e performance molto differenti tra loro. Un discorso a parte merita infine la scelta del CMS (‘Content Management System’) con cui eventualmente realizzarlo. Se fino a qualche anno fa, infatti, costruire un sito comportava la scrittura ad hoc di codice HTML, oggi la maggior parte delle pagine web sono realizzate con tecnologie Open Source (tra cui ad esempio WordPress e Joomla), che consentono la realizzazione di siti dinamici, quindi facilmente aggiornabili e implementabili. Tali strutture vengono poi “vestite” attraverso template predefiniti, veri e propri modelli grafici e stilistici con cui presentare sul WEB i propri contenuti e a cui gli sviluppatori possono apportare personalizzazioni varie. *Per orientarsi in queste tematiche così tecniche è chiaramente indispensabile rivolgersi a un professionista qualificato in grado di rispondere a tutti i requisiti e di guidare l’utente in tali scelte. L’importante, però, è esserne consapevoli.

5 – SEO… fatti trovare!

Un sito web che non compare tra i risultati di una ricerca web è un sito che non si pone obiettivi di marketing, rivolto, nella migliore delle ipotesi, solo agli utenti che ne conoscono l’indirizzo. È bene sapere che il tanto utilizzato acronimo SEO sta per “Search Engine Optimization” e indica quelle operazioni da svolgere per rendere un sito apprezzato da motori di ricerca come Google, Yahoo o Bing. Ecco solo alcuni dei passaggi fondamentali di un eventuale pacchetto SEO:
  • Collegamento agli strumenti di monitoraggio Google (Google Analytics e Google Webmaster Tools), strumenti che consentono di valutare e monitorare il posizionamento del sito nel tempo.
  • Attivazione di una strategia di link building, cioè la realizzazione di una serie di citazioni e collegamenti autorevoli verso il sito, per incrementarne la reputazione e il traffico.
  • Individuazioni delle aree semantiche più pertinenti con le relative parole chiave così che i navigatori raggiungano con facilità il sito. L’ottimizzazione svolta viene attribuita sia al sito che alle pagine, e distribuita sia nel codice HTML che nei contenuti on page.
  • Ricognizione lato SEO sui competitor online, ovvero un’analisi preliminare dei competitori al fine di elaborare una strategia di ottimizzazione SEO, nell’ottica di un’indicizzazione e di un posizionamento competitivi o alternativi rispetto a quelli dei concorrenti.
  • Cura di tutti quegli aspetti dell’architettura del sito e dei suoi contenuti che li rendono ottimizzati lato SEO, senza mai scordare però il punto di vista dell’utente.

6 – LA LISTA DELLA SPESA: armati di pazienza e inizia a spuntare!

Dato che lo scopo finale della nostra guida è fornirti le nozioni basilari per capire se i preventivi che hai davanti sono completi e adeguati e se – a parità di prezzo – offrono le stesse funzionalità, ecco un ELENCO RIASSUNTIVO di tutto quello che non può mancare nel tuo sito, così da poterli comparare. Un consiglio preliminare: da’ un’occhiata al mercato! Qualsiasi professionista o WEB Agency disporrà certamente di un sito internet… quale test migliore per farti un’idea del suo lavoro e dei suoi progetti? Se ne hai la possibilità, inoltre, informati sulla loro attività sia personalmente che attraverso recensioni e Social media.

Hosting e servizi

Costi dominio e hosting: sono compresi nel prezzo finale? Il servizio di backup del sito è compreso nel prezzo del web hosting prescelto, come avviene nella maggior parte dei casi? PS: richiedi preferibilmente un pacchetto hosting completo del backup o comunque accertati che nel preventivo sia presente questa voce. Sono contemplati i principali accorgimenti in materia di sicurezza, quali la password per l’accesso e i filtri antispam? Velocità di caricamento: nel caso ti venga offerto anche l’hosting, hai la garanzia di una corretta e rapida visualizzazione del sito?

Realizzazione del sito

CMS utilizzato: il sito sarà statico o dinamico? È specificata la piattaforma che verrà utilizzata per il suo sviluppo? E, anche in questo caso, sarà ottimizzato rispetto alla velocità di caricamento? Personalizzazione grafica del layout del sito: è contemplata la possibilità di personalizzare graficamente il template, in sintonia con il tuo logo e con la veste grafica del tuo materiale promozionale? Responsività: è precisato se il sito sarà responsive, ossia visibile da tutti i dispositivi (smartphone e tablet)? Livelli di navigazione: è specificato quanti saranno i livelli di navigazione del sito (menù, barre laterali, briciole di pane…)? Quantità dei contenuti: è previsto un numero di pagine e sottopagine sufficiente a illustrare la tua attività e i tuoi prodotti/servizi? È presente almeno una gallery per mettere in evidenza l’apparato iconografico della tua attività? È prevista una sezione news riguardante eventi e notizie in primo piano? Il form di contatto ha il relativo codice antispam ed è almeno in parte personalizzato? Mappa di Google: verrà inserita, in modo da localizzare la tua azienda o attività?

Social, SEO e SEM

Ottimizzazione SEO: nel preventivo è compreso un pacchetto SEO? Se sì, a che livello: base o avanzato? Nel preventivo, in caso di ottimizzazione, è prevista una anche minima attività di link building? Collegamento ai Social: il sito sarà collegato ad eventuali profili Social già esistenti? Verranno inseriti i pulsanti per la condivisione di contenuti?

Utilities

Verranno rispettate le indicazioni di legge riguardo agli obblighi di pubblicazione dei dati sul sito, a seconda della tipologia della tua azienda? Ricorda ad esempio che la pubblicazione della partita Iva in home page è sempre obbligatoria… È prevista una pagina dedicata alla privacy policy, l’informativa sul trattamento dei dati personali e sull’utilizzo dei cookies? È prevista una fase iniziale di formazione per l’utilizzo del sito, in caso di contenuti aggiornabili? Assistenza post messa online: è previsto un periodo di assistenza gratuita dopo la messa online del sito? In questo caso sarà il professionista o la WEB Agency a provvedere direttamente a eventuali aggiornamenti di CMS, template, plugin ecc.?

Implementazioni e servizi aggiuntivi

Oltre ai vari punti citati sopra, che corrispondono ai requisiti più diffusi e utili nel caso della realizzazione di un sito internet, ne esistono altri che dipendono da specifiche esigenze comunicative o promozionali. Pubblicare un sito nuovo inoltre può essere l’occasione per dare una “rinfrescata” alla tua immagine, se il tuo materiale promozionale è datato. Oppure potrebbe essere il caso di produrne di nuovo se è insufficiente o non adatto al registro comunicativo del WEB. Ricorda che, nel caso fossero citati a parte, è consigliabile richiedere il costo preciso di questi servizi aggiuntivi prima di autorizzarli, così da non incorrere in sorprese.
  • Restyling del logo: verifica che il logo si accordi bene con la proposta grafica o prevedi un restyling.
  • Restyling dei testi: ricordati che i testi sono importantissimi. Se non sono adatti al web prevedine di nuovi.
  • Implementazione di un Blog: verifica che nell’offerta sia compresa la possibilità anche futura di inserire una sezione blog, utilissima lato SEO.
  • Integrazione di una Newsletter: anche in questo caso prevedine la futura implementazione, è uno strumento molto importante di marketing.
  • Apparato iconografico: prevedi, se necessario, la realizzazione di immagini o fotografie ad hoc. L’aspetto visivo generale del sito se ne avvantaggerà.
  • Traduzioni: è previsto un servizio di traduzione per versioni multilingue del sito?

7 – IL PREZZO E’ GIUSTO: qualche cifra per orientarci.

È logico che nella valutazione dei preventivi ci si soffermi sulla cifra finale, e spesso è difficile per chi non è del settore stabilire la congruità della richiesta economica. Ecco dunque qualche indicazione sugli attuali costi di mercato (anno 2015). Non essendo possibile fornire cifre precise se non a fronte di un progetto specifico, viste le innumerevoli possibilità di sviluppo e di implementazione di un sito, abbiamo indicato gli importi minimi per le funzionalità principali, al di sotto dei quali è bene vagliare accuratamente la qualità dell’offerta. DOMINI Il mantenimento del dominio di un sito costa almeno 150/200 euro. Sui preventivi spesso compare un prezzo più elevato perché nella cifra è conteggiato anche il servizio di acquisto del dominio, l’apertura degli account delle mail e l’installazione sul server. HOSTING & AGGIORNAMENTI Questa voce è variabile a seconda dei servizi complementari eventualmente affiancati. È un punto rilevante nella messa online di un sito perché riguarda le sue performance complessive. Il range economico, di conseguenza, è estremamente variabile a partire da un minimo di 80 euro all’anno. SITO BASE Il minimo richiesto per la realizzazione di un sito web “base” con un numero limitato di pagine (di solito circa 10), una personalizzazione grafica esigua del template scelto e senza funzionalità aggiuntive è di circa 1.000 euro. SITO MEDIUM Questa tipologia di sito è più impegnativa, con un numero consistente di pagine e molte funzionalità e servizi aggiunti; non si tratta tuttavia di un e-commerce. Il prezzo stimato va dai 1.500 ai 3.000 euro. TESTI I prezzi variano a seconda del tipo di contenuto e partono da un minimo di 40 euro a cartella (circa 2.000 battute, spazi inclusi). IMMAGINI Spesso è necessario dover ricorrere all’acquisto di immagini, il cui prezzo minimo si aggira intorno a 10 euro ciascuna. OTTIMIZZAZIONE SEO L’ottimizzazione SEO comporta un impegno economico di almeno 500 euro, da aggiungere al prezzo stimato per il sito. Se è prevista un’attività di posizionamento, ovvero una serie di pratiche per incrementare la visibilità del sito sui motori di ricerca, un canone mensile standard può essere quotato attorno ai 350 euro, per un minimo consigliato di 6 mesi. FORMAZIONE Solitamente è compresa nel preventivo una formazione di almeno 2 ore.

E ora alcuni consigli generali riguardanti il preventivo e le sue condizioni.

  • Accertati di aver ben compreso tutte le parti del preventivo, anche quelle tecniche. È tuo diritto essere informato di ogni dettaglio.
  • Diffida di un preventivo troppo generico nel descrivere il lavoro che verrà fatto. Scripta manent!
  • Verifica che sia indicata la modalità di pagamento e se è richiesto un acconto: è una garanzia anche per te!
  • Informati del tempo di consegna indicativo, necessario a costruire il sito: ti sarà utile per pianificare le tue attività.
  • Ricordati che hai un’arma in più: il preventivo stesso! Valuta attentamente la qualità della risposta dei professionisti cui ti sei rivolto in termini di tempestività, chiarezza e trasparenza nel fornire le informazioni.

…è giunta l’ora di salutarci! Speriamo che questa GUIDA ti sia risultata UTILE.

p.s. Se hai qualche dubbio sulla terminologia, di seguito, trovi un breve glossario.

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GLOSSARIO della terminologia web

Per aiutarti nella lettura della Guida, ecco un breve glossario che ti sarà utile anche nella consultazione dei tuoi preventivi.

BACKUP

È la copia dei file presenti sul sito internet, che può essere fatta con differenti modalità. Nel caso i dati si perdessero a seguito di un disguido tecnico, la copia permetterebbe di recuperarli.

CMS

Il Content Management System (‘Sistema di gestione dei contenuti’) è un software installato su un computer remoto, che consente la creazione di siti attraverso modelli (template) predefiniti, all’interno dei quali inserire i propri contenuti. WordPress ad esempio è il CMS utilizzato per i siti Made in Cabiria.

CONTACT FORM

Modulo preformato con cui il navigatore può contattare il proprietario del sito, inviando una richiesta o un messaggio e inserendo alcune informazioni personali. Per questo il contact form deve sempre contenere l’informativa per la privacy.

COOKIES

Sono file che si installano sul nostro computer quando visitiamo un sito. Sono utilizzati per consentire o migliorare l’esperienza di navigazione dell’utente, oppure per individuarne gli interessi a fini di web marketing (ad es. per inviargli pubblicità basate sulle sue abitudini di navigazione). È obbligatorio per Legge dotare ogni sito di una privacy policy adeguata.

DOMINIO

Indirizzo univocamente associato al sito che – digitato nella barra del browser – permette di accedervi. È composto dal nome e da un’estensione, ad es. www.ilmiosito.it, www.nomedelsito.com.

GOOGLE ANALYTICS

È uno dei servizi gratuiti rilasciati da Google ai programmatori e ai gestori di siti internet. Monitora e analizza il traffico verso un determinato sito: permette ad esempio di conoscere con quali parole chiave viene trovato il sito sul motore di ricerca, come vi sono arrivati i visitatori, per quanto tempo lo hanno navigato.

HOSTING

Servizio di ospitalità del sito su un computer remoto, chiamato server web*, che il proprietario del sito paga una volta all’anno, solitamente insieme al rinnovo del dominio*.

KEYWORDS

Le parole chiave sono brevi stringhe di testo che servono a focalizzare i contenuti di una pagina web. Vengono utilizzate all’interno del sito e nel codice HTML che sottende alle pagine web, per facilitare il riconoscimento dei contenuti del sito e quindi la sua “classificazione” da parte dei motori di ricerca, e per la stesura di testi coerenti con quanto descritto (prodotti, servizi, informazioni, ecc.).

MAPPA DI GOOGLE

Visualizzata all’interno del sito, mostra la collocazione geografica dell’attività laddove sia utile per il navigatore conoscerla (ad es. per un negozio, un ufficio o anche un cinema, un museo, un’istituzione). Cliccando sulla mappa poi si può entrare nel servizio di Google, ad esempio per ottenere indicazioni stradali.

METADATI

Sono gli elementi base del codice HTML delle pagine web e sono fondamentali per l’ottimizzazione lato SEO*.

OPEN SOURCE

Un codice sorgente aperto è un software che può essere sviluppato e modificato anche da programmatori che non ne siano i proprietari.

PLUGIN

Funzionalità aggiuntive e opzionali di un template* che ne incrementano e personalizzano la versione base.

QUERY

Ricerca sul WEB, fatta inserendo parole o frasi nel box apposito di motori come Google o Yahoo.

RESPONSIVE

Si dice di un sito che è progettato in modo da adattarsi anche alla visualizzazione da dispositivi mobile come smartphone o tablet.

SEM

Significa ‘Search Engine Marketing’ e comprende tutte le strategie di promozione di un sito da realizzare sul WEB, affinché risulti facilmente raggiungibile attraverso i motori di ricerca. Si realizza sia con annunci e campagne a pagamento (tecnicamente SEA ‘Search Engine Advertising’), che con le attività SEO*.

SEO

Sta per ‘Search Engine Optimization’: indica le operazioni da fare sul sito e nel WEB per facilitare la scansione e l’indicizzazione del sito stesso da parte dei motori di ricerca, ai fini di un suo buon posizionamento “naturale” nella lista dei risultati di una ricerca.

SERP

SERP ovvero ‘Search Engine Report Page’ indica la lista dei risultati che si apre sui motori di ricerca a seguito dell’immissione da parte dell’utente di una parola chiave.

SERVER WEB

Spazio su un computer remoto che ospita il sito. Può essere “condiviso” o “dedicato”, a seconda che vi siano collocati o meno altri siti oltre al nostro.

SOCIAL MEDIA E SOCIAL NETWORK

I social media sono piattaforme on line deputate all’interazione fra gli utenti che vi si sono iscritti aprendo profili pubblici o privati (Facebook, Twitter, Instagram, Pinterest, per fare solo alcuni esempi). Ogni social media ha le sue caratteristiche specifiche in quanto a tematiche, modalità di espressione e di relazione tra gli utenti, linguaggio e obiettivi comunicativi. I social network sono le reti di relazioni fra le persone che si creano attraverso i social media, di volta in volta intessute intorno a legami sociali o a temi e argomenti comuni.

TEMPLATE

È una struttura di sito già pronta, un modello – fornito da una piattaforma – che può essere riempito di contenuti e personalizzato sia graficamente, sia almeno in parte nell’architettura, e variamente implementato con funzionalità aggiuntive a seconda delle esigenze del sito specifico che si deve realizzare.

WEB MARKETING

Ramo del marketing che opera sul WEB per promuovere un’attività, un prodotto, un brand o un’istituzione.

GOOGLE WEBMASTER TOOLS

Strumento di Google che serve per valutare se e come un determinato sito web è rintracciabile dal motore di ricerca.

WORDPRESS

È una nota piattaforma open source per la costruzione di siti web