Come fare un preventivo per la gestione dei social? Piccola guida pratica

Per chi fa questo mestiere sa che uno dei primi ostacoli da superare è il preventivo…Come quantificare il proprio lavoro? Come valutarlo? Che cosa proporre al cliente? Domande a cui è necessario trovare risposte per formulare un preventivo equo sia per il SMM che per il cliente.

Pre – preventivo, intervistare il cliente

La prima cosa da fare è avere ben chiaro la natura del cliente, gli obiettivi che vuole raggiungere e che cosa si aspetta dal lavoro sui social. È utile stilare quella che viene chiamata “social survey”: una serie di domande mirate che hanno lo scopo di fornire al SMM tutte le informazioni necessarie per creare una strategia performante e – di riflesso – il preventivo. Alcune delle domande da chiedere potrebbero essere:

  • Descrizione generali del brand: di che cosa si occupa, area di attività (istituzionale, di vendita, etc.), dimensioni azienda, come avviene l’acquisto del prodotto/servizio, tempi di acquisto, plus e know-how
  • Descrizione potenziali clienti: sesso, età, abitudini, etc.
  • Competitor e benchmark
  • Canali/strumenti utilizzati per promuoversi (radio, quotidiani, materiale cartaceo, SEO, Google Ads, etc.)
  • Utilizzo dei social: pagine esistenti, piano editoriale in uso, budget eventualmente già investito, esiti raggiunti, obiettivi che si vogliono ottenere, azioni che ci si aspetta che gli utenti facciano
  • Budget che si ha intenzione di investire sull’attività
  • Materiali già disponibili per lo sviluppo del progetto: testi, immagini, foto, video, referenze, testimonianze, interviste, ricerche di mercato
  • Referente che si occuperà di fornire/approvare il materiale
  • Presenza o meno del Business Manager e del pixel.

Queste domande (e l’elenco potrebbe essere molto più lungo) permettono di conoscere in modo generale il brand, capire le esperienze passate e le intenzioni future. E dalle risposte devono emergere idee chiare: su queste si fonderà strategia e preventivo.

Il preventivo

Una volta definita la strategia si passa alla definizione del preventivo. Prima di tutto: deve essere completo e deve trasmettere la professionalità del SMM. Partendo dalla base è necessario che abbia: data di emissione, data validità, servizi inclusi e costi, periodo di inizio e di fine lavori, modalità di pagamento ed eventuali servizi extra (ad esempio l’acquisto di foto da banche dati). È importante dettagliare bene i servizi e i prezzi relativi: il cliente deve capire quanto costa un’attività piuttosto che un’altra.

Un preventivo social è essenziale che abbia le seguenti voci:

  • Analisi preventiva: brand, competitor, benchmark
  • Definizione obiettivi e strategia
  • Apertura pagine o ottimizzazione: cover, informazioni principali, categorie, ruoli, etc.
  • Attività di produzione dei contenuti: numero di post, testi, foto, video, storie
  • Timing, report e analisi
  • Assistenza tecnica per account pubblicitario e Business Manager.

Una voce a parte dovrebbe essere costituita dalla gestione delle campagne. È importante definire: budget da investire, numero massimo campagne, creatività, timing, report, pixel, eventuali landing page. Consiglio: prevedere sempre un tot di budget mensile da investire in campagne e specificare se è compreso o meno nel preventivo.

Il preventivo per i social. Chiaro e esaustivo

Fare un preventivo non è semplice, è un’arte che si affina nel tempo e con l’esperienza. Il preventivo “perfetto” dovrebbe essere chiaro, esaustivo e approfondito. La difficoltà maggiore è coniugare tre aspetti: obiettivi del cliente, strategia realmente efficace e prezzi adeguati.

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